matteo recchia

Per progetti che richiedono un sistema.

direzione creativa - sistemi di marca - lanci prodotto - strutturazioni di marca

Mi occupo di direzione creativa in aziende che affrontano situazioni sfidanti.
Un lancio prodotto, un riposizionamento di marca, un passaggio generazionale o una strutturazione.
Sono momenti nei quali analizzarsi e definire come il marchio e l'azienda possono crescere e migliorarsi.

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Uno sguardo esterno

molto spesso fa la differenza e permette a chi contribuisce internamente all’azienda di avere una visione lucida delle incongruenze e delle criticità.

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Una presenza interna

significa vivere e conoscere l’azienda stando nel team di persone che la animano. Spesso basta a fare la differenza tra lampi creativi estemporanei e la costruzione di una struttura di marca solida, chiara e semplice da gestire.

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Il team

perfetto non esiste. Le operazioni si valutano ottimizzando il team interno e integrandolo con un network di professionisti rodati in una decade di progetti insieme, attivabili solo se il progetto lo richiede.

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Un grande marchio

è quello che riesce a prendere posto nelle preferenze del proprio pubblico. Grande fatturato non significa sempre grande marchio, e lavorando per le grandi e nelle piccole, credo che i benefici di un marchio forte siano più tangibili in queste ultime.

Brandica
Big Rocket Project
Meriden Tours
Victrix Armaments
Frog.pro
Artep
Sonorama
Signori del Barbecue
VS Dental
Casa Shakespeare
Rome Accessorize
Flue Cured Verona
Final Furlong
Birra Impavida
teotoi toy design

Per alcuni di questi marchi il lavoro è stato di sola progettazione, per altri di consulenza, per altri ancora di implementazione dell’intero sistema di marca.

Lavorando nella parte decisionale di campagne di marca e di prodotto, la firma di documenti di riservatezza mi impedisce di mostrare qui alcuni marchi e nomi.

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Domande pratiche.

Come usi l'intelligenza artificiale?

La integro nel processo per la prototipazione visiva e la ricerca. Il carattere, le decisioni strutturali e la responsabilità di ogni risultato finale portano la mia firma.

Quanto dura una collaborazione?

In media da sei mesi a quanto serve. L’orizzonte deve dare all’azienda il tempo di assorbire le decisioni di carattere identitario in modo organico, senza exploit o autoritarismi. Si lavora intensamente durante la strutturazione, poi la frequenza si allenta per il periodo di supporto e monitoraggio.

Lavori in azienda o da remoto?

La presenza in azienda è fondamentale, affiancata da un lavoro progettuale a distanza quando serve. La frequenza è di un incontro a settimana, due nei momenti più intensi.

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Il primo incontro

serve a capire il momento che sta attraversando l’azienda e se posso essere utile. Dura un’ora, è gratuito e si fa in azienda o in videochiamata.

scrivo@teotoi.com

Due righe su azienda, momento e scadenza bastano.